
Seminario – Le cinque ferite dell’anima

La ferita da abbandono (1–3 anni)
Nei primi anni di vita, il bambino può vivere la separazione dai genitori come un vero abbandono. Non avendo ancora la percezione del tempo, teme che il genitore non torni più, sviluppando una sofferenza profonda che può influenzare il senso di fiducia e le relazioni future.
Questa esperienza può portare, in età adulta, a paura della solitudine, dipendenza emotiva, difficoltà a lasciare relazioni o situazioni e bisogno costante di attenzione e sostegno.
Un approccio esperienziale con i cavalli
Il seminario si svolge in presenza di cavalli liberi, animali estremamente sensibili e capaci di rispecchiare in modo autentico gli stati emotivi.
Lo strumento principale di lavoro saranno le costellazioni familiari con i cavalli, un metodo esperienziale che permette di portare alla luce dinamiche profonde e favorire nuovi movimenti interiori, in un contesto sicuro e rispettoso.
Durante i 2 giorni esploreremo:
– le origini della ferita da abbandono
– le dinamiche relazionali che ne derivano
– il contatto con le emozioni profonde attraverso il lavoro con i cavalli
– possibilità di trasformazione e riequilibrio interiore
Il seminario della ferita da abbandono fa parte del percorso delle 5 ferite dell’anima. Un percorso di crescita profondo e completo, per chi è giunto ad un punto della sua vita, in quale ha sofferto abbastanza e vuole cambiare veramente qualcosa.
Questo percorso con i cavalli, prepara i partecipanti anche per un lavoro in ambiti diversi delle relazioni d’aiuto, quindi ha un carattere formativo.
È consigliabile di partecipare all’intero percorso, perché ha una logica cronologico, ma può essere affrontato anche come singolo seminario separatamente.
Quindi il seminario della ferita d’abbandono è aperto a tutti quelli che si sentono chiamati.
L’iscrizione chiude il 16 maggio 2026.
